Les Îles, dal parcheggio PalaFENT
Accesso
Navigazione stradale
All’uscita dello svincolo autostradale di Nus, procedere per 220m (0,2km). Alla rotonda, prendere la prima uscita e imboccare la Strada Regionale di Fénis, proseguendo per 600m (0,8km). Alla rotatoria successiva, prendere la terza uscita e immettersi sulla in direzione Aosta (0,9km). Proseguire sulla per 3,0km (3,9km). Alla rotatoria, prendere la prima uscita per rimanere sulla e proseguire per 1,0km (4,9km). Alla rotatoria successiva, prendere la seconda uscita per rimanere sulla e proseguire per 700m (5,6km). Alla rotatoria, prendere la terza uscita su e percorrere 220m (5,8km) fino al parcheggio sulla sinistra.
Parcheggio
Il parcheggio 🅿️ gratuito del PalaFent si trova sulla sinistra lungo , subito dopo il ponte sulla Dora Baltea. È il punto di partenza dell’itinerario.
Accesso con mezzi pubblici
Brissogne è servita dai mezzi pubblici 🚌 con la linea 1 SVAP (Aosta – Brissogne). Per orari aggiornati consultare www.svap.it.
Distanza e tempo di percorrenza
🕒 Tempo di percorrenza: 7 minuti
📏 Distanza: 5,8km
Navigazione GPS
Nota informativa
Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.
Introduzione
Itinerario ad anello, interamente pianeggiante, che percorre il perimetro della Riserva Naturale di Les Îles lungo la sponda destra della Dora Baltea, nei comuni di Brissogne, Saint-Marcel, Quart e Nus. Il nucleo del percorso sono due laghetti di ex cava ormai rinaturalizzati, circondati da un bosco igrofilo di salice e pioppo nero: uno degli ultimi ambienti di questo tipo ancora conservati sull'intero fondovalle valdostano.
La riserva, istituita nel 1995, è il principale sito regionale di sosta e alimentazione per l'avifauna migratrice. Le sponde ospitano con regolarita' airone cenerino, svasso, folaga e germano reale; durante i periodi di passo non sono infrequenti avvistamenti di specie rare per la regione. Un casotto in legno al margine del secondo laghetto consente l'osservazione senza disturbare la fauna. Prima di raggiungere la riserva il percorso attraversa i campi destinati agli "Esport de Nohtra Tera", le discipline sportive tradizionali in patois valdostano.
I momenti migliori per la visita sono la primavera, quando il passo primaverile porta il numero di segnalazioni al suo picco, e l'autunno. La quota bassa e l'assenza di dislivello rendono il percorso praticabile in quasi ogni periodo dell'anno. Non presenta difficolta' tecniche ed e' accessibile a camminatori di qualsiasi livello.
Descrizione
0h00' 0,00km Dal parcheggio, raggiungere il ponte sulla Dora Baltea e imboccare la stradina agricola che diparte sulla destra del ponte, scendendo brevemente al greto del fiume. Percorrere in direzione est un lungo tratto rettilineo lungo i campi degli «Esport de Nohtra Tera». Raggiungere il pannello segnaletico che indica l'inizio della Riserva Naturale e proseguire per un breve tratto sino a una biforcazione.
0h16' 0,89km Seguire la pista sulla destra in direzione della Pointe de Charmontane, raggiungendo in breve il primo dei due laghi della riserva, fiancheggiato da panchine. Dopo una leggera virata a destra al cospetto della Becca Salé, virare a sinistra e seguire il perimetro del primo lago. Attraversare il bosco di salici (Salix sp.) e pioppi neri (Populus nigra), procedendo con discrezione per non disturbare l'avifauna della riserva: airone cenerino (Ardea cinerea), svasso maggiore (Podiceps cristatus), folaga (Fulica atra) e germano reale (Anas platyrhynchos). In corrispondenza di un secondo pannello esplicativo e di un bivio, continuare diritto verso il casotto di osservazione al margine del secondo lago (516m).
0h30' 1,69km Seguire il perimetro del secondo lago sino a raggiungere il margine del torrente che scende dal vallone di Saint-Marcel. Nel bosco, che si fa più fitto, attraversare un piccolo rivolo su un ponticello in legno e raggiungere la riva della Dora Baltea.
0h47' 2,59km Svoltare a sinistra e seguire il sentiero verso ovest, costeggiando i due laghi della riserva sino a confluire sulla pista agricola percorsa nel tratto iniziale. Continuare lungo la Dora Baltea sino al punto di partenza (531m) 1h00' 3,29km .