Relazioni Punti di interesse Ci sono stato Magazine Webcam

Bivacco Comino, da Arp Nouvaz

Profile image

A cura di:

Ultimo rilievo: 17/09/2009
Aggiornato il: 06/04/2026
Difficoltà
T4
Lunghezza
8.00 Km
Quota di partenza
1769 m
Altezza di arrivo
2430 m
Dislivello positivo
661 m
Tempo di andata
02h15'
Tempo di ritorno
01h30'
Periodo consigliato
Esposizione
E W S N NW NE SE SW NNE ENE ESE SSE SSW WSW WNW NNW

Accesso

Navigazione stradale

Lasciare l'autostrada A5 allo svincolo di Aosta Ovest e immettersi a destra sulla strada regionale SR47 per la valle di Cogne. Dopo 400m (0,4km) alla rotonda prendere la seconda uscita entrando nella strada statale SS26, da seguire per 32,4km (32,8km), attraversando e costeggiando gli abitati di Saint-Pierre, Villeneuve, Arvier, Avise, Derby, La Salle, Morgex e Courmayeur, sino a raggiungere l'uscita per Larzey – Entrèves sulla SS26dir. Svoltare a destra e imboccare la SS26dir percorrendola per 4,0km (36,8km) fino a Entrèves. Proseguire su Strada la Palud per 11,1km (47,9km), superando La Palud, Planpincieux e Lavachey, fino al termine della strada in prossimità di Arp Nouvaz.

Parcheggio

Al termine della strada, dopo aver attraversato la Dora di Ferret su un ponticello in legno, si trova il parcheggio 🅿️ di Arp Nouvaz in fondo alla macchia boschiva. Nel periodo estivo (luglio e agosto) l'accesso è regolamentato: normalmente è consentito prima delle ore 8:00 sino a saturazione dei posti disponibili; dopo tale ora è disponibile un servizio navetta con partenza da La Palud. Per informazioni aggiornate consultare la sezione apposita del sito del comune di Courmayeur.

Accesso con mezzi pubblici

Per raggiungere il punto di partenza dell'itinerario è necessario un mezzo privato. Nel periodo estivo è attivo un servizio navetta 🚌 da La Palud; verificare orari e disponibilità sul sito del comune di Courmayeur.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 Tempo di percorrenza: 57 minuti

  • 📏 Distanza: 47,9km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell'itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Questa gita permette di scoprire un versante, spesso a torto trascurato del Massiccio del Monte Bianco e si svolge alle pendici del Mont Greuvetta. Per chi non ha conoscenza con la roccia è l'occasione per provare la presa sul granito buono del Bianco!

Fare attenzione sulla morena perchè abbastanza insidiosa e sdrucciolevole. Non si dimentichi che se la giornata è molto calda, esperienza personale, il disgelo è molto abbondante e i due ponticelli sulla Dora, al termine dell'escursione, possono essere circondati dall'acqua vorticosa, costringendo ad un semicupio non previsto e forse anche indesiderato!

Descrizione

Si parcheggia ad Arnouva (1769m) poco prima del piazzale di manovra di capolinea della navetta della Val Ferret (se la strada della Val Ferret fosse chiusa al traffico giungere ad Arnouva con la navetta). Lasciata l'auto si supera subito un ponticello in legno che permette l'attraversamento del torrente proveniente dal Vallone di Bellecombe. Si procede su di una strada poderale praticamente pianeggiante, dopo pochi minuti si incontra una palina segnaletica che ci indica la direzione da percorrere. Si procede per un breve tratto in piano sino a raggiungere il bivio per il Bivacco Comino (1785m, 0h10'): svoltare a sinistra seguendo il sentiero 22 che attraversa la parte centrale della vallata prima di attraversare la Dora di Ferret ed alcuni suoi rami su tre passerelle in legno quasi consecutive. Il sentiero costeggia per poco la Dora, poi si dirige verso una bastionata rocciosa e inizia a salire decisamente lungo la morena che scende dal ghiacciaio del Triolet, occorre fare attenzione ai bolli e agli ometti, visto che il tracciato non è sempre evidentissimo.
Arrivati ad una valletta innevata fino a tarda stagione, si risale il breve pendio nevoso fino ad una svolta (!) a sinistra, ampie frecce sulle rocce. Si abbandona la morena e si sale su placche di granito solidissimo sul quale si può sperimentare la presa di tale roccia alle suole delle pedule e alle mani...
Le placche si alternano a cespugli di rododendri e il paesaggio si fa sempre più aperto e panoramico. Un'ultima tirata ripida, dove occorre fare uso delle mani, mai più di un primo grado però, alternata da piccoli terrazzamenti e si giunge finalmente al bel bivacco Comino, che appare solo negli ultimi metri di salita.
La vista spazia su tutta la Val Ferret; da qui l'escursionista non proseguirà infatti vi sono solo vie alpinistiche e si può godere di un ambiente molto severo e alpino. Nonostante che le guide indichino acqua in vicinanza del bivacco, il mio consiglio è di portarsela dietro, perchè certe vicinanze sono "poco vicine" e nascoste in mezzo a sassi e sfasciumi che possono mettere a rischio caviglie e gambe... in caso di giornata soleggiata è facile patire la sete, anche perchè il granito si scalda incredibilmente, rendendo la discesa infuocata.

Galleria fotografica

Bivacco Comino ©2006 Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
La partenza ad Arnouva ©2006 Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
Inizia il sentiero 22 ©2006 Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
Seconda passerella ©2006 Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
Risalendo il sentiero ©2006 Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
Lungo la morena ©2006 Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
Breve pendio nevoso ©2006 Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
Ghiacciaio del Triolet ©2006 Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
Tratto difficile a inizio stagione ©2006 Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
Compagno di salita... ©2006 Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
Arrivando al bivacco ©2006 Massimo Martini
© 2021 - Massimo Martini
Ci siamo stati
Profile image

A cura di:

Bivacco Comino, da Arp Nouvaz
domenica 18 giugno 2006

Bivacco Comino, da Arp Nouva

 Escursione solitaria al Bivacco Comino. Ho percorso il sentiero 22, unico sentiero escursionistico di accesso al bivacco, partendo da Arnouva. L'itinerario è abbastanza complesso reso un po' più impegnativo dai nevai residui. Ambiente unico!

 Informazioni generali

Condizioni via o sentiero: innevato a tratti
Pericolo Oggettivo: attenzione ai tratti di roccia umida

 Condizioni meteo

Cielo: sereno
Temperatura: mite sui 18°

 Avvistamenti

Fauna: Capra ibex, Pyrrhocorax graculus


Accedi per postare