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Bivacco Gervasutti, dal parcheggio di Planpincieux

Vivalaporchetta

A cura di:

Ultimo rilievo: 10/08/2006
Aggiornato il: 15/04/2026
Lunghezza
0.00 Km
Quota di partenza
1583 m
Altezza di arrivo
2835 m
Dislivello positivo
1242 m
Tempo di andata
04h00'
Tempo di ritorno
02h00'
Periodo consigliato

Accesso

Navigazione stradale

Lasciare l’autostrada A5 allo svincolo di Aosta Ovest e immettersi a destra sulla strada regionale SR47 per la valle di Cogne. Dopo 400m (0,4km) alla rotonda prendere la seconda uscita entrando nella strada statale SS26, da seguire per 32,4km (32,8km), attraversando e costeggiando gli abitati di Saint-Pierre, Villeneuve, Arvier, Avise, Derby, La Salle, Morgex e Courmayeur, sino a raggiungere l’uscita per Larzey – Entrèves. Svoltare a destra su Strada Larzey – Entrèves e percorrerla per 450m (33,25km). Proseguire su Strada la Palud per 2,1km (35,35km). Continuare su Strada della Val Ferret per 850m (36,2km). Percorrere la strada per la località Planpincieux per 375m (36,6km) e svoltare a sinistra per raggiungere il piazzale del parcheggio dopo ulteriori 75m (36,7km).

Parcheggio

In località Planpincieux si trova il piazzale del parcheggio 🅿️ a pagamento, punto di partenza di numerosi itinerari in Val Ferret. L’accesso alla Val Ferret è regolato da un varco con sbarra automatica posizionato a La Palud: l’ingresso è consentito fino alla saturazione degli stalli disponibili. La sosta è a pagamento nella fascia oraria dalle ore 9:00 alle ore 19:00 in base alle tariffe stagionali approvate dal comune di Courmayeur. Per informazioni aggiornate su tariffe e modalità di accesso consultare il sito del comune di Courmayeur.

Accesso con mezzi pubblici

La Val Ferret è raggiungibile con le navette Arriva Valle d’Aosta 🚌 che collegano Courmayeur a Planpincieux e, in stagione estiva, proseguono fino a Lavachey. Verificare orari e frequenze su aosta.arriva.it.

Distanza e tempo di percorrenza

  • 🕒 Tempo di percorrenza: 46 minuti

  • 📏 Distanza: 37,2km

Navigazione GPS

Nota informativa

Le indicazioni fornite sono state verificate alla data del rilievo dell’itinerario. Prima della partenza si consiglia di verificare possibili variazioni del percorso o delle condizioni stradali. Per informazioni aggiornate si raccomanda di consultare Google Maps o Apple Maps.

Introduzione

Bellissimo itinerario, difficile ed esposto a pericoli oggettivi elevati, da percorrere con neve stabilizzata ma sufficiente per coprire alcuni salti rocciosi in condizioni di assoluta stabilità per le condizioni di seracchi. La capanna Gervasutti è in posizione stupenda ed è base per splendidi itinerari di sci alpinismo e di sci ripido (bellissimo il Col des Hirondelles - OSA e lo splendido mont Greuvetta con una discesa di quasi 2000m ai 40° - diff 4.3). Esaltante la discesa (OSA - AD). Eccezionali i panorami sulla Est delle Grandes Jorasses.

Descrizione

Da Planpincieux (1593m) si segue il tracciato pedonale lungo le piste da fondo fino a Lavachey (1640m, bar) e poi, superato il ponte sulla Dora di Ferret a Fréboudze (1654m, bar). Poco prima del bar (cartello) si sale per il rado bosco per uscirne (1750m circa) in un vallone morenico. Si risale fino alla base della bastionata rocciosa che lo chiude (2100m circa). Lo si vince più o meno al centro, sotto una imponente e pericolosa seraccata, per un sistema di ripidi canali che, in condizioni, si percorrono sci ai piedi fino a pendii più appoggiati (2350m circa, a destra sorgeva il bivacco di Freboudze). Si sale verso destra passando alla base di uno sperone roccioso (2674m), si entra in una valletta morenica fino a salire sul ghiacciaio di Fréboudze. Si punta allora verso l'evidente isolotto roccioso del rifugio, si sale sopra una seraccata e lo si raggiunge dall'alto. Una breve discesa porta alla capanna (2835m). Discesa per la stessa via, sotto la est delle Jorasses.

Galleria fotografica

© 2021 -
© 2009 -
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Ci siamo stati
ermanno

A cura di:

Bivacco Giusto Gervasutti

completata la Gita Inalto di sabato scorso! Percorso duro, difficile, senza mai un attimo di respiro. Un grazie corale a Ivano che è stato risolutivo sulla placca terminale, mettendoci tutti in sicurezza e consentendoci di arrivare allo spiazzo, desolantemente vuoto, che ospiterà il nuovo e avveneristico bivacco.completata la Gita Inalto di sabato scorso! Percorso duro, difficile, senza mai un attimo di respiro. Un grazie corale a Ivano che è stato risolutivo sulla placca terminale, mettendoci tutti in sicurezza e consentendoci di arrivare allo spiazzo, desolantemente vuoto, che ospiterà il nuovo e avveneristico bivacco.
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A cura di:

Bivacco Gervasutti

52° escursione inalto 52° escursione inalto Nonostante le previsioni fossero per cosi dire ottimali le condizioni meteorologiche già dalla partenza non si presentavano tali. Decidiamo comunque di partire per l'ascensione al bivacco. Raggiungiamo quota 2300m e le nuvole da sotto incominciano ad arrivare sempre più rapidamente costringendoci ad una decisione immediata: optiamo saggiamente per la ritirata... in questi ambienti è meglio non fare i furbi ed un eventuale pioggia poteva rendere molto impegnativo il rientro alle auto. Foto di gruppo e discesa... ovviamente nel pomeriggio la giornata si è ripresa... ma non potevamo fare diversamente! Grazie a tutti i partecipanti per la loro piacevole compagnia! Alla prossima Massimo
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